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Affronta la Paura senza Paura (Face your fears fearlessly)

Part 2: Face your Fear Fearlessly

Questa resistenza è puramente la paura dell'ego.

SULL'AUTORE

La paura dell'ignoto

D: Swamiji, ci ha parlato della paura dell'ignoto. Puoi spiegarci meglio questo concetto? R: Sì, ci sto arrivando.

La paura dell'ignoto non è altro che la paura che abbiamo dell'oscurità, dei fantasmi e degli spiriti, di Dio e infine della nostra stessa morte.

Una breve storia:

Un uomo viaggiava su un treno.

Il bigliettaio gli si avvicinò e gli chiese il biglietto.

L'uomo iniziò a cercare freneticamente il biglietto nel portafoglio, nel bagaglio e nella tasca dei pantaloni.

Il bigliettaio lo osservava e gli disse: "Signore, perché non cerca nella tasca del cappotto?".

L'uomo rispose: "Per favore, non mi chieda di farlo adesso. La mia unica speranza è che sia lì".

Abbiamo così paura di guardare! Abbiamo paura di guardare le nostre paure; questo è il problema. Così restiamo nella nostra zona di conforto.

Non temete mai di guardare. Nel momento in cui temete di guardare, non fate altro che creare altra paura, perché la cosa diventa più sconosciuta per voi.

Quando parliamo di paura dell'ignoto, la paura degli spiriti e dei fantasmi è molto comune. Non c'è alcun bisogno di temerli. Basta capire che gli spiriti e i fantasmi sono molto meno potenti di noi. Diamo loro molto più potere di quello che avrebbero naturalmente e lasciamo che controllino le nostre paure. Qui inizia il problema.

Non approfondite troppo il tema degli spiriti e dei fantasmi. Non serve a nulla. Se siete ben centrati ed avete le idee chiare su di voi, è sufficiente. Automaticamente, nulla potrà toccarvi e non avrete nemmeno paura di queste cose.

Anche la paura dell'oscurità è paura dell'ignoto. La paura del buio non è altro che la paura della morte. Lo stesso giardino di casa vostra, in cui camminate di giorno, lo percorrerete di notte? No! Avete paura! Perché? Conoscete bene i confini del vostro giardino, eppure perché avete paura? Non avete paura del vostro giardino, ma dell'oscurità.

Avete paura che vi possa accadere qualcosa nel buio.

Questo è ciò che intendo quando dico che ogni vostra paura è in qualche modo legata alla paura finale della morte. Nel caso dell'oscurità è molto evidente, ma nel caso delle altre paure è molto sottile, tutto qui.

In realtà, l'oscurità è bellissima! È come il grembo di vostra madre. Quando eravate nel grembo di vostra madre, eravate nella completa oscurità. Ma dopo essere venuti al mondo, avete perso questo legame con l'oscurità. Avete iniziato a temerla come qualcosa di sconosciuto. I seguaci tantrici meditano sull'oscurità per sentire l'intensità dell'esistenza.

Non c'è bisogno di avere paura dell'oscurità. Se per una volta riuscite a guardare l'oscurità con amore profondo, con la sensazione rassicurante che sia il grembo di vostra madre, non ne avrete più paura.

Quando un bambino ha paura del buio, non ditegli: "Sii coraggioso"! Se glielo dite, diventerà solo teso poichè sa che non dovrebbe essere impaurito. Ma non perderà la sua paura del buio. Basta permettergli di sperimentare questa paura.

Solo una volta, se riuscite a guardare l'oscurità con amore profondo, con la sensazione rassicurante che sia il grembo di vostra madre, non ne avrete più paura.

Lasciate che tremi un po'. Almeno avrà la possibilità di esplorare la sua paura. Quando lo fa un po' di volte, lentamente perderà la paura del buio.

Veniamo ora alla paura di Dio. Anche Dio è sconosciuto per noi e quindi lo temiamo. Comprendete che Dio non è altro che il nome che diamo all'esistenza, al cosmo, all'energia esistenziale, alla forza vitale che pervade l'universo. Questa Esistenza, questa energia universale sa solo amare. Se riuscite a capire questo, automaticamente tutte le vostre paure cadranno.

Non c'è bisogno di temere Dio

La gente mi chiede: "Swamiji, la gente dice che se facciamo buone azioni o punya invece di fare cattive azioni o paapa, andremo in paradiso e non all'inferno. È vero?

Innanzitutto, dovete capire che l'inferno e il paradiso non sono luoghi geografici. Non esiste un paradiso sopra la vostra testa o un inferno sotto i vostri piedi. Sono termini creati solo per incutere paura e avidità, tutto qui. L'inferno o il paradiso possono essere interpretati come una morte tumultuosa o una morte pacifica e consapevole, tutto qui.

Ogni momento della vostra vita che avete trascorso meditando è un attimo di punya, ovvero un'opera buona. Quando dico meditazione, non intendo dire chiudere gli occhi e sedersi. Intendo momenti in cui siete stati consapevolmente nel presente; quando la vostra consapevolezza era presente.

Ogni momento che non è stato trascorso in questi stati è paapa. Tutti i momenti di stato consapevole sono come il vostro saldo bancario. Al momento della morte, saranno questi stati a emergere e a liberarvi.

Le persone pensano che se offrono pentole di latte alla divinità del tempio, il loro punya aumenterà e raggiungeranno il paradiso! Lasciate che vi dica: offrendo latte al Signore, non succederà nulla. Quando provate un sentimento di gratitudine verso l'Esistenza, potete esprimerlo offrendo del latte alla divinità che venerate come Esistenza. Questo va benissimo. Ma per favore non collegatelo con la punya, ecc.

Anche una goccia di latte offerta con pura gioia e gratitudine è un momento di meditazione sincera che vi accompagnerà al momento della morte. D'altra parte, pentole e pentole di latte offerte per pura paura di perdere la possibilità di ottenere punya, non avranno alcun valore. Quindi, aumentate la vostra consapevolezza e vivete in modo consapevole. Fate di ogni momento, qualunque cosa stiate facendo, una meditazione. Questo è sufficiente. Allora potrete vivere senza la paura del peccato.

Lasciate che vi racconti un' episodio:

Mi sono recato in un tempio di Shiva in un remoto villaggio dell'Bharat. All'ingresso della divinità principale c'era una lampada tubolare accesa. La luce era appena visibile perché su di essa era scritto, in inchiostro nero, Vishnunathan B.Sc. Mi chiedevo perché il Signor Shiva si chiamasse Vishnunathan. Poi mi accorsi che, in caratteri piccoli, c'era scritto Kailasanathan, il nome corretto di Shiva. Vishnunathan era il nome della persona che aveva fatto il dono della lampada!

Ci hanno insegnato ad accumulare opere buone nella nostra vita. Così iniziamo a creare bilanci bancari di opere buone. E non ci fermiamo a questo. Informiamo ripetutamente Dio di tutte le azioni buone che abbiamo compiuto... affinché non se ne dimentichi! Diventiamo materialisti anche quando si tratta di Dio!

Capite: Dio non gestisce uno stabilimento in cielo al quale si puo' accedere compiendo opere di bene sulla terra. Pensare in questo modo è come costruire una casa in un sogno, dipingerla, decorarla e poi svegliarsi scoprendo che era tutto un sogno.

Dov'è la casa? È utile per voi dopo il risveglio? No! Allo stesso modo, vi state solo illudendo con il concetto di " opere buone".

Ho visto persone che decidono di visitare una particolare divinità in un particolare tempio con un'offerta, ogni sabato della settimana. Se non riescono ad andarci un sabato, mandano il loro autista con l'offerta per la divinità!

Dio vi conosce meglio di voi stessi. Non vi è quindi motivo di temerlo o di compiacerlo. Dio vi conosce meglio di vostra madre o di vostro padre. Vi conosce non solo in questa nascita, ma in tutte le nascite che avete preso sino ad ora. Siete un libro aperto per Lui. Egli può consultare qualsiasi pagina in qualsiasi momento!

Abbandonate quindi la paura di Dio e consideratelo come la totalità dell'esistenza. Consideratelo come l'amico per eccellenza. Per quanto la società cerchi di farvi temere Dio, non ascoltatela. Sviluppate un rapporto personale con Dio - un rapporto solido e fiducioso. l'unico rapporto di cui avete bisogno nella vita.

Sviluppate un rapporto personale con Dio, solido e fiducioso, l'unico rapporto necessario per la vita.

Quando iniziate a relazionarvi con l'Esistenza o con Dio, iniziate a relazionarvi con voi stessi molto meglio di prima. Saprete cosa accade di preciso dentro di voi. La vostra intelligenza interiore aumenterà. Le vostre paure diminuiranno. Imparerete a esaminare bene qualsiasi cosa prima di provare paura. Non sentirete alcuna costrizione a fare qualcosa. L'intelligenza sostituirà la paura. Sarete più rilassati e gioiosi. Vi sentirete liberati.

Quando capirete questo sull'Esistenza, tutte le guerre che si combattono in nome della religione non esisteranno più. Le persone che hanno paura della loro religione, le persone che combattono per la loro religione sono persone che non hanno capito che l'Esistenza è amorevole. Semplicemente non capiscono l'intera faccenda. Sono come ciechi che litigano tra loro.

E soprattutto, vi prego di non trasmettere ai vostri figli le vostre idee su Dio e di instillare in loro la paura di Dio. Insegnate loro ad accogliere Dio che è Esistenza onnipresente. Insegnategli che

Il momento attuale è l'insieme di tutte le decisioni che avete preso in passato..

Dio non è altro che puro amore. Aiutateli a crescere con un atteggiamento amorevole nei confronti di Dio e dell'Esisenza intera

D: Spesso ci chiediamo: qualsiasi cosa ci accada, è destino o è una nostra scelta?

R: È una domanda molto comune!

Il momento attuale è l'insieme di tutte le decisioni prese in passato. Ora siete qui in questo luogo. Avete deciso di svegliarvi presto, di prendere la via giusta, di venire qui, di sedervi e di rimanere seduti, vero?

Così, tutte le vostre decisioni passate formano il vostro presente, come il fatto di essere qui in questo momento. Il vostro futuro sarà il risultato di tutte le decisioni prese nel presente. Quando prendiamo le nostre decisioni inconsciamente e non prevediamo i risultati che otteniamo, lo chiamiamo destino.

Quando prendiamo decisioni consapevoli, siamo coscienti degli effetti collaterali e delle conseguenze. Quando non siamo consapevoli degli effetti collaterali e delle conseguenze, lo chiamiamo destino. In realtà, la vita è pura scelta. Siamo noi a prendere le decisioni, non è mai qualcun altro a farlo per noi. Forse alcune cose importanti della vostra vita sono guidate dal destino. Ma anche quelle possono essere cambiate. Attribuire ogni piccola cosa al destino è pura evasione.

Dio è così benevolo, anche se il mondo è Suo ci

L'unico modo per prendere le decisioni giuste è infondere consapevolezza nel vostro stesso respiro, in modo che ogni vostra azione, ogni vostra decisione avvenga con consapevolezza e non scivoli mai nel subconscio o nell'inconscio. Allora non dovrete preoccuparvi del fato e del destino.

Abbandonare la paura dell'insicurezza

Capite un'altra cosa: nessuno sta cercando di impadronirsi della vostra ricchezza e di causarvi la cosiddetta sfortuna. Per qualche motivo, viviamo con la costante paura che le persone ci derubino delle nostre ricchezze. Non è vero.

Con questa paura, costruiamo molti muri intorno a noi. Alla fine ci ritroviamo intrappolati nella nostra stessa cella. Ecco perché dico: " Aprite la porta, lasciate entrare la brezza". Abbiate fede che la forza vitale si prenderà cura di voi. Non sto dicendo: "Non chiudete a chiave la vostra casa!". Dovete chiuderla a chiave. Ma dopo averlo fatto, lasciate perdere l'ossessione per la serratura, tutto qui!

Prendiamo ad esempio un viaggio in treno. Non appena vi sistemate nel vostro scompartimento, cosa fate? Iniziate a parlare con la persona accanto a voi. Gli chiedete dove provenga.

Cercate di capire in che religione credono. Fate domande sul loro passato, ecc. Perché? Siete veramente interessati a saperlo? No! È perché li considerate sconosciuti e pensate che se sapete qualcosa su di loro, psicologicamente vi sentirete a vostro agio nel viaggiare con loro, tutto qui.

Se siete indù e anche loro sono indù, vi sentite tranquilli. Se siete induisti e scoprite che sono musulmani, iniziate a sentirvi a disagio e ad avere paura; iniziate a guardarli con sospetto. Potreste persino pensare di cambiare posto. È così che funziona la paura. Si ha sempre inconsciamente paura di perdere qualcosa.

Sharada Devi, la divina consorte di Ramakrishna Paramahamsa, dice: "Fidatevi degli altri anche se venite sfruttati. La qualità stessa della fiducia nell'universo vi farà vivere come Dio sulla Terra".

Quando l'intelletto si affina, sarete in grado di capire come uno scienziato Quando le emozioni si affinano, fiorisce la fiducia. Quando i sentimenti si affinano, fiorisce l'illuminazione! Tutto appartiene all'Esistenza. Voi possedete a tempo determinato.

Quindi abbandonate le vostre paure e consentite alla comprensione e alla fiducia di fiorire in voi.

Abbandonate le paure riguardo ai vostri beni. Tutto appartiene all'Esistenza. Voi li possedete a tempo determinato, tutto qui. Se vi rilassate in questa comprensione, è abbastanza.

Colpi di Paura

D: Swamiji, quando abbiamo paura, ci chiedi di essere più consapevoli e di guardarci dentro. Ma a volte la paura è così improvvisa che arriva e se ne va come una scossa. Non abbiamo nemmeno il tempo di esaminarla.

R: Si tratta di ciò che si definisce un "colpo di paura".

I colpi di paura sono brevi picchi di paura. Vanno e vengono nel giro di pochi microsecondi. Ad esempio se camminate per strade e all'improvviso vedete una corda e la scambiate per una serpe, avrete un colpo di paura improvviso, che passa in pochi.

Tutto appartiene all'Esistenza. Tu lo possiedi a tempo determinato.

secondi perche vi rendete conto che è solo una corda.

Esiste sempre una corrente di paura in noi. A volte raggiunge un picco, tutto qui. Questi colpi di paura possono verificarsi con grande intensità, anche se hanno una durata molto breve. I colpi di paura indeboliscono il sistema immunitario. Rilasciano sostanze chimiche che inducono depressione e accelerano persino il nostro processo di invecchiamento. Si ritiene che possano persino causare un attacco di cuore o far diventare i capelli bianchi.

In media, si dice che ogni individuo abbia circa 6 colpi di paura al giorno, consciamente o inconsciamente. Esempi di colpi di paura sono il telefono che squilla ben oltre la mezzanotte, oppure mentre si è in macchina e un automobilista sterza improvvisamente di lato, o ancora quando si sta guardando un film horror e qualcuno ci dà un colpetto sulla spalla... tante cose del genere.

I colpi di paura si verificano anche nei sogni, ma si dimenticano al risveglio. I colpi di paura sono come scuotere le radici della pianta di rosa. È molto pericoloso per il sistema.

Come avete detto, al momento del colpo di paura non avrete il tempo di diventarne consapevoli. Non avrete il tempo di chiamare l'aiuto di Dio. Ma quando il colpo di paura sarà passato, lo si può analizzare a fondo e ottenere una comprensione più profonda della paura.

Questo contribuisce a dissolvere l'idea di paura.

L'intensità e la frequenza dei colpi di paura possono essere notevolmente ridotte se si riduce l'intensità e la profondità della paura ordinaria che è presente in noi. Solo da questa paura ordinaria nascono i colpi di paura. Se una comprensione e una chiarezza più profonde possono ridurre la paura normale, anche i colpi di paura si ridurranno.

La paura, in generale, è così schiacciante che può far perdere completamente il controllo.

Una piccola storia:

Un discepolo continuava a disturbare un maestro sufi perché gli desse l'iniziazione. Alla fine il maestro gli disse che lo avrebbe iniziato a condizione che andasse nella città più

vicina, baciasse una donna con il burkha e si recasse nella foresta per picchiare una tigre con il suo bastone.

Gli altri discepoli protestarono dicendo che era troppo semplice.

Il maestro sorrise e chiese loro di aspettare. Una settimana dopo il discepolo tornò. Era terribilmente ferito e sanguinante. Il maestro gli chiese cosa fosse successo.

Il discepolo rispose: "Non so perché, ma ho picchiato la donna e ho baciato la tigre!".

La paura può semplicemente accecare! Può togliere il pensiero e l'intelligenza per qualche istante. Ecco perché è necessario comprendere a fondo la paura e superarla.

In molti casi, quando c'è un incendio o una calamità, la gente corre in tutte le direzioni per paura. Aprono le porte dalla parte sbagliata. Corrono verso l'uscita sbagliata, pur sapendo che non è quella giusta. La paura è così accecante.

Proprio come la lussuria può trasformarsi in amore grazie alla consapevolezza, la paura può trasformarsi in assenza di paura e intelligenza grazie alla pura consapevolezza.

Tutto ciò che viene soppresso assume solo un'altra forma. Non viene completamente sradicata. Quindi la soppressione non è il modo per superare la paura. La chiave è la consapevolezza. In effetti, se si reprime la paura, si perde la possibilità di superarla.

Se osservate continuamente le vostre paure con consapevolezza, anche quando arriva la morte, la osserverete con consapevolezza e permetterete che vi accada. È importante essere in grado di farlo, perché alla fine tutte le vostre paure non sono altro che paura della morte.