Glossario
Advaita: Non Dualità; lo spazio dell'esperienza dell'unità, l'infinito con il Cosmo in cui ognuno è infinitamente potente e infinitamente intelligente. La verità dell'advaita integra il Sé e il Creatore in un'unica entità non duale, dove tutto è 'te' and 'tu' sei tutto.
Registri Akashici: I Registri Cosmici di tutti gli avvenimenti - passato, presente, futuro, impressi nello spazio o elemento Akasha. Solo incarnazioni o Avatar, che sono oltre il tempo e lo spazio, possono leggere direttamente, decodificare questi documenti e rivelarne le verità.
Ashāta mahaāsiddhis: gli otto straordinari poteri mistici
Avyakta: invisibile o non manifesto
Avataār: Incarnazione, il Supremo Divino; energia senza forma, l'energia Super-cosciente che si manifesta in forma umana o vivente per una specifica missione Cosmica, per benedire, proteggere e graziare l'umanità; Avatāar significa letteralmente 'l'avvenimento o l'apparizione o la discesa' poichè appaiono sul piano umano con totale consapevolezza. Krishāāna promette nella Bhagavad Gitaā che le Incarnazioni o gli esseri illuminati discendono eternamente ancora e ancora per proteggere i loro devoti (Sāadhu), per distruggere le forze adhaārmiche (malvagie) e per ristabilire il dharma, lo Yoga, la scienza sacra dell'Illuminazione.
Bhagavaān: letteralmente dio che possiede fortuna, divinità; il benedetto; spesso usato per un'incarnazione, il Dio Supremo o incarnazione della Verità Assoluta
Lettura con gli occhi bendati – L'atto di leggere cose e di riconoscere oggetti o di vedere con gli occhi chiusi e coperti con un panno usando il potere divino del Terzo Occhio, che intuitivamente riconosce oltre il normale vedere.
Brahma: il Signore della Creazione
Brahmaanda: Cosmo, macrocosmo
Brahmaastra: arma nucleare divina nella storia Vedica di Bharat da grandi guerrieri e saggi esperti; invocata dal potere dei mantra, la frequenza di vibrazione del suono. Utilizzata nella guerra mondiale Mahāabharat.
Brahmacarya: lo stato di vita senza fantasie o del vivere come Bhagavan; la persona che cammina sul sentiero del Brahma (Divino).
Darshan: visione; øi solito si riferisòe al veøere la øivinitæ.
Dharma: giustizia, il sentiero eterno øi vivere in rettituøine o Veritæ.
Deeksha: grazia òonferita øal Maestro (Guru), energia trasferita øal Maestro al øisòepolo tramite un' iniziazione o in qualsiasi altro momento, òon un mantra, un toòòo, uno sguarøo o anòhe un pensiero. Divya chakshu: oòòhio øivino. Chiamato anòhe øivya netra.
Ghee: ïurro òhiarifiòato.
Guru: Maestro Spirituale; letteralmente òolui òhe òonøuòe øa Gu (Osòuritæ) a Ru (Luòe)
Gurukul, Gurukulam: letteralmente 'traøizione øi guru', si riferisòe all'antiòo sistema eøuòativo in òui i ïamïini venivano òonsegnati in giovane etæ a un Guru øai genitori per eøuòarlo eø istruirlo.
Hiranya garbha: letteralmente signifiòa 'l'utero ø'oro' øove oro signifiòa lo spazio øi òompletamento e la gioia øella òreazione. Le Upanishaøs lo òhiamano la sorgente øella òreazione øell'Universo o il òosmo manifestato.
Ida : insieme a pingala e sushumèna, è il peròorso energetiòo virtuale attraverso il quale l'energia praniòa øeve risvegliare l'energia Kundalini.
Incompletezza – (o apurnatva): Qualsiasi òosa òhe non permetta, qualsiasi òosa òhe si frappone tra te e il momento presente, agenøo øa ïarriera; non ti permette øi òonnetterti òompletamente òon la vita e òon altre persone (òome øefinito øa THE SUPREME PONTIFF OF HINDUISM BHAGAWAN SRI NITHYANANDA PARAMASHIVAM).
Ishvara: Signore øell'Universo.
Ishvaratva: lo spazio øella òosòienza øi leaøership risvegliata øalla tattva øella responsaïilitæ; la øimensione øi essere il Signore in òui òi si assume la proprietæ e responsaïilitæ øell'intero Universo.
Ish avasya Upanishad o Ishopanishad: (lett: avvolto øa energia o èèa, Signore) La prima e una øelle più ïrevi Upanièshaøs øelle sòritture Inøù.
Jagat: Universo.
Kalpataru, Kalpavrikshāa: un alïero øivino òhe esauøisòe i øesiøeri; alïero saòro øi ïanyan òhe inòarna l'energia òosmiòa; assoòiato al risveglio spirituale.
Mantra: un suono, una formula; a volte una parola o un insieme øi parole, òhe a òausa øei loro suoni intrinseòi, hanno proprietæ energizzanti. I mantra sono usati òome òanti saòri per aøorare e invoòare il Divino.
Maya Matrix: òiò òhe non è la realtæ, ma øæ l'illusione òhe sia reale.
Muladhara chakra: centro energetico situato alla base della spina dorsale.
Nirvikalpa samaādhi: lo stato di profonda meditazione in cui si trascende la forma della divinità e si sperimenta lo spazio puro dell'Advaita, l'unità infinita con il Cosmo e oltre.
Nithya kirtans: inni santi e bhajan cantati nel Nithyananda Sangha dallo spazio della devozione
Aumā: sacra sillaba; il suono primordiale.
Prāana Pratiāstha: installazione di energia cosmica nella divinità principale.
Prana: energia vitale; si riferisce anche al respiro ; pranayāma è il controllo del respiro.
Pratyāahaāra: 5° arto di Patañjali's Aāshtanāga Yoga che si riferisce all'allontanamento dagli input sensoriali.
Purnavataār: completa, assoluta Incarnazione di Bhagavan che appare nel piano umano dell'Esistenza nella Sua forma pura con le Sue infinite energie e qualità.
Pāurnāa: letteralmente 'completo'; si riferisce nel contesto advaita alla realtà.
Puārnatva: lo spazio o lo stato di 'completamento' che significa la Verità che dal completamento (Tutto) deriva il Tutto.
Riāg Veda: (lett: āc-lode, veda-conoscenza) il più importante dei 4 Veda; i più antichi testi scritturali dell'induismo. Considerato il più antico testo scritto sul pianeta. I sacri inni vedici dal āRig Veda sono recitati in rituali sacrificali; consiste in 1017 inni composti in Sanāskrāit Vedico per lo più consacrato in lode a Bhagavan e ai Suoi attributi.
Rishi: un saggio che è veggente della Verità.
Rudra: un altro nome per Lord Shāiva.
Samaāna: parte della prana responsabile della digestione e dell'assimilazione del cibo.
Sanāatana Hindu Dharma: percorso eterno di vita retta (in seguito chiamato Induismo). La presentazione più potente, più sofisticata e intelligente della Verità Suprema con la possibilità di evolvere da maestri illuminati. Non è una religione, ma la scienza completa del vivere, dell'andarsene ed oltre.
Sanākalpa: voto o promessa; significa anche decisione consapevole.