KAILASA Library/SOLUZIONI GARANTITE BY THE SUPREME PONTIFF OF HINDUISM BHAGAWAN SRI NITHYANANDA PARAMASHIVAM/The Darkness Meditation (Total time duration: 30 minutes)Sign in
SOLUZIONI GARANTITE BY THE SUPREME PONTIFF OF HINDUISM BHAGAWAN SRI NITHYANANDA PARAMASHIVAM

The Darkness Meditation (Total time duration: 30 minutes)

La Meditazione del buio

(Durata totale: trenta minuti).

La Nirbhaya Dhyana è una tecnica di meditazione proveniente dal Vedanta. Questa meditazione ci offre un'esperienza fuori dal corpo.

L'esperienza fuori dal corpo è l'esperienza della morte. Se fatta regolarmente, ogni volta l'Energia Cosmica, che è l'oscurità presente ovunque, continua a rafforzare ed energizzare il corpo e la mente. Rafforza anche il chakra Swadhisthana. E' una meditazione guidata che dura trenta minuti.

Sit comfortably on the floor. Those who cannot sit on the floor, may sit on a chair. The head, neck and spine should all be in a straight line.

Siedi comodo sul pavimento. Coloro che non riescono a sedere sul pavimento possono sedere su una sedia. La testa, il collo e la spina dorsale devono essere diritti e allineati.

(Si suona una musica dolce).

Close your eyes. Breathe deeply. Imagine that you are walking into a dense forest. You are walking into the densest part of the forest. You enter a deep, dark cave. You cannot see anything with your eyes. You sit down in the dark cave. You cannot see your own body. Except for your own feeling of being there, you have no other identification.

Chiudi gli occhi. Respira profondamente. Immagina che stai camminando in un fitto bosco. Entri in una grotta profonda e scura. Non riesci a vedere niente. Ti siedi nella grotta. Non riesci a vedere il tuo corpo. Ad eccezione della sensazione di essere lì, non hai nessun altro punto di riferimento.

How much ever you try, you are not able to see. In the deep darkness, you can only sense by touch that you are there..… (1 minute)

Per quanto ci provi, non riesci a vedere. Nell'oscurità profonda, puoi solo sentire, grazie al tocco, che ci sei…. (un minuto).

You are born from darkness that was in your mother's womb and you dissolve into the same loving, compassionate darkness. (1 minute)

Sei nato dall'oscurità che era nel grembo materno e ti dissolvi nella stessa amorevole, compassionevole oscurità (un minuto).

Breathe in deeply the utter darkness that surrounds you everywhere. Breathe in deeply the darkness that has made your identity disappear.

Inspira profondamente l'oscurità profonda che ti circonda dovunque. Inspira profondamente l'oscurità che ha fatto sparire la tua identità.

Slowly, very slowly, experience your body merging with the darkness.

Lentamente, molto lentamente, senti che il tuo corpo si fonde con l'oscurità.

Slowly, very slowly, experience your body becoming the darkness.

Lentamente, molto lentamente senti che il tuo corpo diventa l'oscurità.

With your whole body, breathe IN the darkness. With every cell of your body, breathe IN the darkness deeply.

Con tutto il corpo inspira l'oscurità. Con ogni cellula del corpo inspira profondamente l'oscurità.

Begin to feel yourself. Start to feel your whole body with all your senses. Move your body very slowly in the sitting position. Get up and move out of the cave. You are coming out of the dense forest.

Comincia a sentire te stesso. Comincia a sentire il corpo con tutti i sensi. Porta il corpo molto lentamente in posizione seduta. Alzati ed esci dalla grotta. Ora stai uscendo dal fitto bosco.

You are returning to the meditation hall…

Stai tornando alla sala di meditazione …

Om Shanti Shanti Shanti hi

Just carry this silence with you until we meet for the next session. Thank you.

Continua a portare questo silenzio che è in te fino alla prossima sessione. Grazie.

Chapter-7 – Freedom from jealousy

Capitolo 7 – Libertà dalla gelosia

Let us now look into the the Vishuddhi chakra which is located in the throat area.

Ora consideriamo il chakra Vishuddhi, localizzato nella gola.

In Sanskrit, Vishuddhi means 'beyond purity and impurity'.

In sanskrito Vishuddhi significa 'al di là del puro e dell'impuro'.

This chakra is locked by comparison and jealousy and it can be made to flower, when we exhibit our individuality without worrying about others, and express fully our capacity, uniqueness and creativity.

Questo chakra è bloccato dal paragone e dalla gelosia e può rifiorire quando riusciamo a manifestare la nostra individualità senza preoccuparci degli altri ed esprimiamo pienamente le nostre capacità, la nostra unicità e la nostra creatività.

We always compare ourselves with others, and more often than not we feel what others have or what they have achieved is more than what we have, and we start feeling jealous. When we are not able to bear others' excellence, we get jealous. Comparison is the seed and jealousy is the fruit!

Ci confrontiamo sempre con gli altri. Per la maggior parte delle volte sentiamo che gli altri possiedono o hanno realizzato più di noi e cominciamo a essere gelosi. Quando non riusciamo a sopportare il fatto che gli altri siano speciali, diventiamo gelosi. Il paragone è il seme, la gelosia è il frutto!

Comparison and jealousy are both actually non-existent! We create them ourselves and talk endlessly on how to overcome them. This concept can be clearly understood by looking into the very name of this chakra that is Vishuddhi.

Paragone e gelosia in realtà non esistono! Li creiamo noi e parlaimo in continuazione di come superarli. Questo concetto si può capire chiaramente osservando il nome di questo chakra che è Vishuddhi.

Shuddhi means pure. Ashuddhi means Impure. Vishuddhi means beyond both pure and impure. The name therefore means that this chakra can never get impure and hence never needs to be cleansed. That is why, Comparison, which locks this chakra is like a shadow without an object. There is no basis for the concept of comparison. It is purely a figment of our imagi*nation.*

Shuddhi significa puro*. Ashuddhi* signidìfica impuro*. Vishuddhi* significa al di là del puro e dell'impuro. Perciò il nome significa che questo chakra non può mai essere impuro e quindi non ha bisogno di essere ripulito. Ecco perché il paragone, che blocca questo chakra, è come un'ombra senza oggetto. Non c'è base per il concetto di paragone. E' pura proiezione della nostra immaginazione.

A small story:

Una storiella.

One man was part of a music group that gave live shows all over the world.

In one particular stage performance, he decided to wear a particular black wig for a few songs and a red wig for other songs.

He alternated the wigs and finished the first half of the program.

During the intermission, the show director came up to him in the dressing room and told him, "Sir, you would have to wear only the red wig for the remaining part of the show." The man was surprised and asked him why.

The director replied, "The people like the red haired one's voice a lot better than the black haired one's!"

Un uomo faceva parte di un gruppo musicale che dava concerti in giro per il mondo.

Durante un concerto, decise di indossare una parrucca nera per alcune canzoni e una parrucca rossa per altre.

Alternava le parrucche e così finì la prima parte del concerto.

Durante l'intervallo, il direttore si recò nel suo camerino e gli disse: "Devi usare solo la parrucca rossa per la restante parte del concerto".

L'uomo rimase sorpreso e gli chiese come mai.

Il direttore rispose: "Al pubblico è piaciuta molto più la voce con la parrucca rossa, che non con quella nera".

We are so busy comparing all the time that we never see things as they are! Our mind is so caught up in comparison that it misses the actual quality of what it sees. We need to drop the comparing attitude to be able to see things as they are.

What is Comparison?

Siamo così impeganti a fare continuamente paragoni che non vediamo mai le cose come stanno! La nostra mente è così presa a paragonare non coglie la vera qualità di quello che vede. Dobbiamo lasciar andare l'abitudine di fare paragoni, per riuscire a vedere le cose come realmente sono.

Can someone tell me, what are the major areas where you normally compare? I am sure you will be able to readily come out with it!

Qualcuno riesce a dirmi quali sono i settori in cui facciamo più di frequente paragoni? Sono sicuro che siete in grado di dirlo immediatamente!

La bellezza Swamiji…

Ha! Beauty! Each one has his or her own comparison areas! Alright, next!

Ah! La bellezza! Ognuno ha la sua area di paragone! Va bene! E poi?

Wealth.. Name and fame… Power, prestige… Knowledge… Health…

La ricchezza…

Il nome e la fama…

Il potere, il prestigio…

La salute…

La conoscenza…

Alright, these are all areas of comparison where we normally compare ourselves with others, is it not? We can categorize these under 4 major categories: money, knowledge, beauty which includes health, and status. All your problems, all your complexes are nothing but these four things, am I right?

Bene, tutti questi sono settori di paragone dove normalmente ci confrontiamo con gli altri, non è vero? Possiamo raggrupparli in quattro categorie principali: denaro, conoscenza, bellezza, che comprende la salute, e stato sociale. Tutti i vostri problemi, tutti i vostri complessi non sono altro che queste quattro cose, non è vero?

Now…let us say that you queue up all the people in the world in ascending order of money. You are also part of that queue. Where would you think you would be?

Ora… diciamo che mettiamo in fila tutte le persone della Terra in ordine ascendente di denaro. Anche voi siete parte di questa fila. Dove pensate di essere?

Più o meno a metà, Swamiji…

Exactly! You will be somewhere in the middle, is it not? You will not even be able to count the number of people on either side of you in the queue. The people in front of you will be so many in number and the people behind you will also be so many in number.

Esatto! Sareste da qualche parte a metà, non è vero? Non siete neanche in grado di contare il numero di persone in coda. Quelli prima di voi sono tanti e anche quelli dopo di voi.

And the people might have to keep shifting their places also because the amount of money that they have keeps changing every minute! Now, with your thoughts, you have to decide, if you are going to look at the length of queue in front of you and feel jealous or look at the length of queue behind you and feel relaxed and grateful to God! It is in your hands.

Inoltre la gente magari continua a cambiare posto perché la quantità di denaro che possiede cambia ogni momento. Ora, con il pensiero, devi decidere se guardare la lunghezza della fila davanti a te e sentirti geloso o guardare la fila dietro a te e sentirti rilassato e grato a Dio! Sta a te.

You very well know that nothing can be told about where you are in the queue, but the thought disturbs you all the time! We are haunted by a phenomenon that does not really exist! It has got a negative existence!

Sai molto bene che non si può dire niente del posto che occupi nella fila, ma questo pensiero ti disturba di continuo! Siamo perseguitati da un fenomeno che veramente non esiste! Ha una esistenza negativa!

Let me explain to you what I mean by negative existence. Take this bell here that is beside me. If I want to remove this bell, I can simply take it and leave it outside the room and it will not be here any more, am I right? This bell has a positive existence and so it is possible for me to do this. Now, let us say there is darkness in this room. Is it possible for you to take the darkness and keep it out?

Lascia che ti spieghi cosa intendo per esistenza negativa. Prendi questa campana che sta qui di fianco a me. Se la voglio spostare, posso semplicemente prenderla e metterla fuori dalla stanza e non sarà più qui, vero? Questa campana ha un'esistenza positiva, per cui mi è possibile fare così. Ora, diciamo che in questa stanza c'è scuro. E' possibile prendere l'oscurità e metterla fuori?

No…

But if I bring light into this room, the darkness will disappear on its own, right? This is because, darkness does not have a positive existence; it has a negative existence. Because it has a negative existence, we cannot simply remove it.

No…

Ma se porto luce nella stanza l'oscurità sparirà da sola, vero? Questo accade perché l'oscurità non ha un'esistenza positiva, ha un'esistenza negativa. Poiché ha un'esistenza negativa, non riusciamo a spostarla.

In the same way, comparison does not have a positive existence. It exists only in our minds; it happens only when we exercise a certain thought in our mind. Because comparison does not exist in reality, you cannot overcome it by simply asking it to go away. You can overcome it by bringing in an understanding about it in your mind, just like how when you bring in light, the darkness disappears.

Allo stesso modo, il confronto non ha un'esistenza positiva. Esiste solo nella mente. Esiste solo quando seguiamo un certo pensiero. Poiché il confronto non esiste nella realtà, non si puo' superare semplicemente chiedendogli di andarsene. Si puo' superare portando comprensione, proprio come quando si porta luce e l'oscurità sparisce.

In Sanskrit, the word illusion is translated as Maya.

We say, ya ma iti Maya, which means that which does not exist is Maya! That which does not exist, but which continuously disturbs! That is the property of Maya! You simply give life to it, that's all. Comparison is pure illusion. Yes…?

In sanskrito la parola illusione si dice Maya.

Diciamo 'ya ma iti Maya', che significa 'quello che non esiste è Maya'!

Quello che non esiste, ma che continua a disturbarci! Questa è la caratteristica di Maya! Semplicemente tu le dai vita, tutto qui. Il confronto è pura illusione. Sì…?

Swamiji, non è meglio non guardare nessuna parte della fila?

Why do you say that? And anyway, why should you fear to look? The fact that you are afraid to look itself shows that you are running away from your own mind. If you can look, but not be affected by what you see – then you have found the right way.

Perché dici così? E, ad ogni modo, perché devi aver paura di guardare? Il fatto che hai paura di guardare mostra che stai scappando dalla mente. Se riesci a guardare, senza farti influenzare da quello che vedi, allora hai trovato la strada giusta.

When you are able to look at everything, what you have and what others have and feel fulfillment all the time, then this chakra will be in an energized condition. See, be very clear: I am not using the word 'contentment'. People often say, "Learn to be contented." You can never learn to be contented.

Quando riesci a guardare qualsiasi cosa, quello che hai tu e quello che hanno gli altri, e a sentirti soddisfatto in ogni momento, allora questo chakra sarà in condizione di energia. Vedi, sia chiaro, non uso la parola 'contento'. Spesso la gente dice: 'Impara a essere contento'. Non potrai mai imparare a essere contento.

Contentment has to flower as a result of an experiential understanding of the negative existence of comparison and jealousy. It has to flower out of a deep feeling of gratitude for whatever has been given to you. This cannot be imposed from outside. It has to flower from within.

La contentezza deve fiorire come risultato di una comprensione esperienziale dell'esistenza negativa del paragone e della gelosia. Deve fiorire da un profondo sentimento di gratitudine per tutto quello che ti è stato dato. Questo non può essere imposto da fuori. Deve sbocciare da dentro.

Just try to understand clearly whatever is being told to you. By repeatedly listening to the truth, you can open up a space within you where it can be experienced. Every problem has the solution in it if you are willing to look into it deeply and with a sincere mind. If you just look into comparison and jealousy deeply and consciously, you will be able to see that it is a mere play of your mind, and nothing more than that.

Cerca solo di capire chiaramente tutto quello che ti è stato detto. Continuando ad ascoltare la verità, puoi aprire uno spazio dentro di te dove ci può essere esperienza. Ogni problema contiene la soluzione, se vuoi guardalo in profondità e con mente sincera. Se solo osservi il paragone e la gelosia in profondità e con consapevolezza, sarai in grado di vedere che è solo un gioco della mente, niente altro.

Quando sei da solo a casa, pensi che basti avere una casa e un'auto. A questo pensiero ti senti rilassato. Provi momenti di gratitudine e soddisfazione. Dopo un po' di tempo, quando esci di casa, sali in macchina e ti fermi a un semaforo. Cosa accade? Una Mercedes ti affianca… e la tua mente all'improvviso cambia. Cominci a pensare che la tua auto non va bene. Cominci a pensare che è il momento di comprarne nuova, se non proprio una Mercedes.

Pochi minuti prima eri contento delle tue cose, ma ora cosa è accaduto? Cominci a avere nuovi desideri, desideri presi in prestito. Sia chiaro, questo desiderio non è tuo. E' un desiderio preso in prestito che appariene a qualcun'altro. E' il desiderio del proprietario della Mercedes. Questo è il modo in cui cominci a elaborare nella mente desideri altrui, come risultato del confronto e della gelosia.

Magari non hai mai sentito il desiderio di avere un frigorifero, ma se il tuo vicino se lo compra, immediatamente ti sembra di non poter star senza! Immediatamente senti tutte le ragioni del mondo per aver bisogno del frigorifero. Finora sei stato senza frigo. Non è cambiato nulla, ma ora cos'è accaduto? La tua mente è entrata nel paragone.

Naturalmente, non confesserai mai di avere desideri presi in prestito. Accade in modo così sottile nella tua mente che la vera sorgente del desiderio preso in prestito resta non detta. E' un gioco sottile e astuto della mente. E diremo sempre che gli altri per noi non costituiscono un problema.

Una storiella.

Un uomo tornò nel suo luogo di origine dopo dieci anni.

Fece il giro del vicinato con gli amici.

Era sorpreso nel vedere tanti cambiamenti in quel posto.

Commentava con gli amici: "La prosperità ha cambiato completamente la faccia di questo posto!"

L'amico replicò: "No, non la prosperità, solo la gelosia".

Cerchiamo in continuazione di superare gli altri. Quando rincorri i desideri presi in prestito, non ci sarà mai fine, perché quando sei sul punto di realizzarne uno, un altro verrà alla luce da qualche parte e sarai ancora in pista!

Continuerai a correre perché non sei centrato in te stesso. Il tuo centro continua a cambiare. Il tuo centro sta negli altri, non dentro di te! E il centro degli altri è da qualche altra parte, non dentro di loro! Pensa quanto hai da correre, quanto tira e molla devi fare in base all'influenza di massa di emozioni e pensieri scentrati! Diventi un burattino.

Ti dico, ogni volta che vuoi qualcosa, siedi per conto tuo e pensa se lo vuoi veramente o lo vuoi perché qualcun'altro l'ha avuto. Fai un esame onesto dei tuoi desideri quando appaiono. Lascia andare tutti i problemi di prestigio e fai un autoesame. Se non riesci a lasciar andare il prestigio quando sei da solo, come riuscirai a lasciarlo andare quando sei con la gente?

Se riesci a vivere solo con i tuoi desideri, morirai in pace, totalmente soddisfatto anche se sei in una stazione ferroviaria. Se vivi tutta la vita con desideri presi in prestito, non vedrai mai la piena soddisfazione e, anche se vivi in una casa fatta di marmo, avrai una morte lunga, un tira e molla, perché sarai incapace di liberarti dei desideri non realizzati presi a prestito.

Nel Giainismo c'è la credenza che quando si nasce, assieme viene anche la quantità di cibo e di energia dei quali ci sarà bisogno durante la vita. E' un modo di dire che qualsiasi siano i veri bisogni in questa vita, l'Esistenza fornisce l'energia necessaria per realizzarli, ancor prima di mandarci sul pianeta Terra.

Ma quando cominci a usare questa energia per realizzare desideri presi a prestito, cominci a sentire che non ti è stato dato niente. Che niente è sufficiente. Ti senti stanco, esausto e frustrato per il fatto che non accade niente. Così inizia il problema.

Vedi, c'è differenza tra bisogni e desideri. I bisogni in qualche modo sono già accuditi. E' possibile soddisfare i bisogni, ma diventa impossibile soddisfare i desideri, perché continuano a cambiare e non sono mai chiari. Ogni volta che si realizza una volontà o un desiderio, ne appaiono altri cento.

E' parte della natura umana desiderare all'infinito, perché continuiamo a vedere quello che hanno gli altri e lo vogliamo per noi. Magari all'inizio non te ne accorgi, ma se ti osservi in profondità, vedrai che è vero. La mente si comporta in modo così astuto e passivo che in un primo tempo non te ne accorgi.

Per esempio, stai recandoti in un negozio a comprare un ventilatore. Ma per strada incontri un amico che ti dice che sta andando a comprare qialcos'altro in qualche altro negozio. Immediatamente sei tentato di comprare il resto e così cambi i programmi e vai a fare compere con lui. Poi ti accorgi che non hai abbastanza soldi per comprare il ventilatore!

Se cominci a paragonare e a vivere i desideri altrui, ti troverai in guai seri perché non saprai più dove sei. Misura te stesso sempre in base al tuo metro, mai a quello altrui. Questa sarebbe la cosa più sciocca e pericolosa.

In qualche parte del Bharat si vedono degli istruttori di scimmie che riescono a vivere grazie a questo lavoro.

Hanno un bastone che usano per dare un colpetto alla scimmia per farle fare quello che vogliono.

Tengono in mano il bastone e gridano: "Danza Rama! Danza!" E la scimmia danza!

Poi dicono: "Gira le ruote Rama! Gira le ruote!" E la scimmia si mette a girare le ruote.

La scimmia danza semplicemente secondo le indicazioni del bastone.

Allo stesso modo noi permettiamo a un bastone che si chiama paragone di guidare le nostre vite. Danziamo secondo le istruzioni, facciamo cose che non sono nostre, ma che ci sono dettate dal bastone.

Non c'è fine al paragone, non c'è fine alle nostre aspettative. Chiediamo sempre di più, siamo continuamente presi nella corsa dei topi. Come possiamo rilassarci, godere e sentirci soddisfatti? E il bello della corsa dei topi è che anche se si vinci, sei solo un topo!

Ma in qualche modo, alla fine della vita, a un certo punto, capisci che anche il successo della corsa dei topi non ti dà soddisfazione. Anche il successo porta a un senso profondo di insoddisfazione. Questo accade perché, se anche sei riuscito a soddisfare tutti i desideri materiali, hai sempre ignorato il tuo Essere.

La chiamata dello scontento viene dal tuo Essere. Se lo capisci, ti rivolgi alla spiritualità anche se è troppo tardi. Ma se non lo capisci diventi depresso, perché non sai dove manca qualcosa. Non sai dov'è il filo. Non sai dove lo hai perso. Non sai dove hai sbagliato.

Vi posso dire, dalla mia esperienza, che l'Esistenza si riversa sempre su di noi come una doccia. C'è tanta abbondanza! Ma siamo così abituati alla disciplina dell'insoddisfazione! Siamo così insensibili a quello che riceviamo. Vogliamo sempre di più perché qualcuno ha di più, perché il paragone è diventato un processo inconscio che avviene dentro di noi, perché non sappiamo vivere una vita soddisfacente con un centro dentro noi stessi.

Una storiella.

Un uomo stava facendo rigorosa penitenza nella giungla perché gli potesse apparire Dio. Dio accondiscese e gli apparve. Gli disse che poteva chiedere quello che voleva.

L'uomo era pieno di gioia e disse che era stato proprietario terriero e aveva perso tutte le ricchezze e desiderava possederle di nuovo.

Dio sentì pena per lui e disse che il giorno seguente, se avesse corso dall'alba al tramonto, tutta la superficie coperta dalla corsa sarebbe stata sua. L'uomo era felicissimo.

The next day he started running even before dawn.

He ran as fast as he could.

Close to noon, hunger beckoned but he didn't pay heed and kept running.

Early in the evening, thirst and fatigue gripped him but he was goaded on by the thought of the neighboring landlord who owned many acres of land. Pictures of all his wealthy contemporaries came to him and he ran on.

A little before sunset, he felt giddy and weak but managed a few more steps. At twilight, he faltered…and fell dead.

Il giorno seguente cominciò a correre ancora prima dell'alba.

Correva più che poteva.

A mezzogiorno cominciò a sentire fame, ma non prestò attenzione e continuò a correre.

Verso sera era sopraffatto dalla sete e dalla stanchezza, ma era spronato dal pensiero del suo vicino che possedeva molta terra. Gli apparivano le immagini di questi ricchi possidenti e conitnuò a correre.

Poco prima del tramonto si sentiva la testa girare e si sentiva debole ma riuscì a correre ancora un po'.

Al crepuscolo vacillò… e morì.

This is how we all live our lives. We run the race without even stopping to think why we are running! We run because everyone else is running! Shankaracharya beautifully describes this as 'thatha kim, thatha kim…' meaning 'what next, what next…' We are all the time thinking 'what next'. This is what causes us to run.

Così viviamo. Continuiamo a correre, senza mai fermarci a pensare perché stiamo correndo! Corriamo perché tutti corrono! Shankaracharya descrive tutto ciò in modo molto bello come 'Thatha kim,thatha kim…' che significa 'e poi, e poi…'. Stiamo sempre pensando 'e poi'. Questo è quello che ci fa sempre correre.

Another small story:

Un'altra storiella.

Chanda Basu was found crying at the doorstep of his house.

His friend asked him what the matter was.

He said, "My grand aunt has died leaving all her wealth to me."

The friend was puzzled and said, "But she was really old and besides she has left all her wealth to you. Why are you crying?"

Chanda replied, "You don't know – the week before that, my uncle died and left all his wealth to me."

Chanda Basu fu trovato a piangere sulla porta di casa.

L'amico gli chiese che cosa stesse succedendo.

Egli disse: "La mia prozia è morta e mi ha lasciato tutta la sua ricchezza".

L'amico era meravigliato e disse: "Ma era molto vecchia e inoltre ti ha lasciato tutto il suo avere. Perché piangi?"

Chanda rispose: "Non sai, la settimana prima mio zio è morto e mi ha lasciato tutti i suoi averi".

The friend was puzzled and asked, "Why are you then crying?"

Chanda continued, "And the week before that, my aunt passed away and left all her wealth to me."

The friend could not understand why all this was causing Chanda to cry.

He asked, "Chanda, please tell me why you are crying for all this?"

Chanda said, "You don't know, there are no more relatives who will die and leave me wealth!"

L'amico era meravigliato e chiese: "Allora perché piangi?"

Chanda continuò: "E ancora la settimana prima, mia zia è morta e mi ha lasciato tutti i suoi averi".

L'amico non riusciva a capire perché ciò lo facesse piangere.

Chiese: "Chanda, ti prego, dimmi perché tutto questo ti fa piangere".

Chanda disse: "Non capisci, non ho più parenti che possano morire e lasciarmi tutti i loro averi!"