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LE VERITA' COSMICHE (Cosmic Truths)

"Nessuna schiavitù è ammessa nel Cosmo"

parla di relazione di successo. Qui arriva l'amore, la compassione, il sacrificio e crescita spirituale. Ma se entrambi non stanno capendo i loro reali secondi fini, i loro interessi, continuano la relazione forse perché una persona ha un interesse nascosto, secondi fini nascosti che egli non vuole rivelare all'altro o di cui egli stesso non ne è consapevole, quando questo tipo di situazione nasce, la relazione finisce o le relazioni continueranno ad esistere con l'essere sfruttati, con lo sfruttamento. Questo tipo di relazione porta al peggior peccato grave di mantenere l'altro come schiavo. Ogni volta che la schiavitù avviene il cosmo la condanna vivamente.

Quindi nessuna schiavitù è consentita nel Cosmo. Il Cosmo è rigorosamente contro la schiavitù perché nello stato di schiavitù, anche se l'altra persona ha il loro corpo e la mente, questo è equivalente alla loro uccisione, vengono uccisi, perché quel corpo e quella mente non è più utile a quella persona. Così la relazione con un reciproco aperto interesse dovrebbe essere incoraggiata, e supporta da entrambi gli esseri per evolvere verso la realizzazione, ed infine la comprensione di quanti corpi e menti potrete usare per soddisfare il vostro interesse, che i vostri interessi non vi condurranno alla consapevolezza riposante. Così questa comprensione potrà aiutarvi a rinunciare a tutti gli interessi

"Rapporti con profonda comprensione è equivalente alla nascita consapevole" ed anche al vostro stesso corpo e mente e a stabilirvi nella consapevolezza riposante. Quindi questa comprensione vi condurrà naturalmente verso l'illuminazione. Andare senza intoppi verso quella comprensione accadrà attraverso le giuste relazioni che si comprendono. Le relazioni con la voglia di sfruttare l'altra persona, con secondi fini nascosti senza che tu li riveli all' altra persona o a te stesso senza saperlo da te, porteranno a sempre più depressione, distruzione. Se le relazioni continuano, sarà il peccato della schiavitù, se si rompe vi darà la grande sensazione di vuoto senza depressione. Così la scienza della relazione sta cercando di avere più corpi e menti per soddisfare i vostri interessi e cercando di dare all'altra persona anche il tuo corpo e la mente per realizzare i suoi interessi. Finché è reciproca e con una profonda comprensione, dovrebbe essere incoraggiata, sostenuta e benedetta.

Rapporti con una profonda comprensione tra di loro sono equivalenti alla nascita cosciente. Rapporti senza comprensione reciproca, ma ancora non finiti equivalgono ad una vita inconsapevole. Rapporti senza comprensione reciproca finiti equivalgono alla morte. Tutta la vita inconsapevole avrà paura della morte e finirà nella morte. Allo stesso modo tutte le relazioni che non hanno comprensione reciproca avranno costantemente paura che finiscano. Infine finirà e porterà enorme sofferenza ad entrambi i soggetti coinvolti.'

"Solo le anime che vengono uccise o che si sono suicidate rimangono senza prendere un altro corpo"

La domanda successiva è di Maria Bernarda: 'Swamiji ha detto che le anime dei defunti rinascono brevemente dopo la morte. Molti medium possono vedere o parlare con i defunti molti anni dopo la morte di una persona. Il defunto può dare informazioni ai vivi che i vivi non avrebbero alcun modo di sapere, o fantasmi sono visti generazioni dopo la morte di quella persona. L'anima in qualche modo si divide, una parte di essa passa oltre e una parte di essa rimane come una parte della personalità del defunto?'

Kala Bhairava: 'Solo le anime che vennero uccise o che si suicidarono rimangono senza prendere un altro corpo fino al tempo naturale della loro morte. Per esempio, se qualcuno che deve vivere per 60 anni si suicida o viene ucciso all'età di 20, per il numero rimanente di anni, rimane senza prendere un altro corpo.

A parte questo nessuno, nessuna anima, resta senza prendere un altro corpo. A volte, a causa della vostra profonda immaginazione, voi stessi proiettate le loro anime e parlate con loro. La vostra inconsapevolezza sostiene e agisce come quell'anima. Sono le informazioni dalla tua stessa inconsapevolezza, non da quell'anima. Quell'anima è andata, è scomparsa una volta per tutte e va

"La Fonte cerca di ricordare la parte sotto forma del Guru"

avanti con la sua vita. La si può proiettare fuori dalle vostre informazioni inconsce mentre la tua parte inconscia supporta la proiezione con tutte le letture, le parlate, tutti gli incidenti relativi ad essa. E' come se, utilizzando la tua stessa mano, ti accarezzi o ti picchi da solo. E' la tua stessa estensione.'

La domanda successiva è di Thyagarajan: 'Caro Swamiji, che cosa si deve fare per lasciare il corpo senza dolore e in modo aggraziato?'

Kala Bhairava: 'Ogni notte, quando ci si addormenta, ancora e ancora e ancora, fare il processo di meditazione sulla morte, Nirbhaya Dhyana. Così, quando si fa il Nirbhaya Dhyana, il processo di morte affrontando tutte le paure, il vostro spazio interno sarà limpido. Si entrerà naturalmente nella morte indolore e nello spazio senza morte.'

La domanda successiva è di Rani da Bangalore: 'Perché la coscienza continua a muoversi da un corpo a un altro, come con la sua prossima nascita si dimentica del suo Prarabdha (origine), e deve perdere altro tempo per saperlo o non sapendolo affatto? E non si rende nemmeno conto che sta scegliendo di allontanarsi dalla Sorgente. Come supporta la Fonte il momento della morte?'

Kala Bhairava: 'Come Mahadeva ha rivelato, la Fonte non supporta né disturba nessuno dei due. È la parte che continua a mantenere l'idea di essere separata, viva, dalla sua stessa esistenza. La Fonte sente compassione verso la sofferenza della parte e cerca di far ricordare alla parte, sotto forma del guru, ma purtroppo se la parte è troppo attaccata all'idea di essere una parte, essa non solo non vuole ascoltare la Sorgente quando si presenta sotto forma del guru, accusa il guru di mentire sulla realtà.'

La domanda seguente è della Dott.ssa Sita da Chennai*: 'Caro Swamiji, come si fa a capire la morte come continuità? Si riprende il nuovo viaggio di nascita dal luogo in cui si viveva, in termini di livello spirituale?'*

Kala Bhairava: 'Non vi è alcun nuovo viaggio spirituale, economico, sociale, educativo; in tutti i livelli di Saraswatya, Lakshmitva e Durgatva, Kalitva, in tutti i livelli l'anima inizia dove si è fermata nel tempo della morte. Quindi non c'è nemmeno un arresto o una partenza. E' lasciare che il nuovo corpo maturi. Fino a che il nuovo corpo cresce e matura, l'anima riposa. Nel momento in cui il nuovo corpo cresce e matura inizia i suoi viaggi, esprimendo le qualità, il modo in cui si vive tramite la ricchezza, l'istruzione e l'impostazione mentale.'

La domanda successiva è da parte di Uma Sundar da Chennai: 'Swami, si dice che quando si vive pienamente nel momento presente per tutta la vita, la morte, quando avviene, non è che un altro evento accettato con grazia. Cos'è vivere il momento secondo Kala Bhairava?'*

Kala Bhairava: 'Vivere in questo momento significa godere la totalità del passato presente e futuro. Vivere questo momento, non esclude il passato e il futuro. E' includere, gioire l'impatto del passato nel presente e gioire delle possibilità del futuro nel presente. Non è che sempre passato si spinge nel presente. E' il futuro che si porta nel presente. Ecco perché, ancora prima che l'avvenimento accada sei già nell'umore di ciò che sta per succedere. Così è l'influenza del futuro che incide maggiormente sul vostro presente di quanto lo sia l'influenza del passato. Il passato influenza direttamente il futuro e il futuro influenza indirettamente il presente. Accettare tutte le 3 influenze sul presente e godersi il presente è il materiale di base del tempo. Il passato è il fantasma e il futuro è la proiezione del fantasma. La grande accettazione vi farà vivere il momento presente e vivere la consapevolezza riposante.'

La domanda successiva è di Devaki da Hyderabad. Chiede: 'Caro Swamiji, quali sono le pratiche che possono aiutare la vita a lasciare il corpo mortale a volontà?'

Kala Bhairava: 'Se guardi continuamente il respiro e sai come il respiro entra all'interno del corpo e si mescola col tuo sangue, si diffonde in tutto il corpo attraverso il sistema nervoso sotto forma di energia che rafforza l'Esistenza e la riflessione della vita nel tuo corpo, saprai quando fermare la vita che supporta la vita individuale nel vostro corpo; il prana che sostiene la riflessione e la vita nel tuo corpo.'

La prossima domanda è di Suma da Hyderabad. Chiede: 'Che cosa è la morte cosciente o 'uscita con grazia', e qual è lo stile di vita esatto con cui si ha la necessità di vivere la propria vita per avere una morte consapevole?'

Kala Bhairava: 'Uscire aggraziatamente significa senza alcun dolore, senza alcun risentimento, lasciando il corpo con un profondo appagamento, e decidere in seguito se creare un altro corpo o di ottenere l'illuminazione ed essere liberati dal corpo e dalla mente una volta per tutte.

L'uscita aggraziata, naturalmente, non ha nessun risentimento e dà la scelta completa e possibilità di nuovo corpo o l' illuminazione. Se decidi di assumere un ulteriore corpo sei un' Incarnazione (Avatar o Guru), se decidi di restare nello spazio dell' illuminazione sei Dio. Così entrambe le scelte sono dentro di te. Ti sono messe a disposizione entrambe. Lo stile di vita necessario per l'uscita aggraziata è imparare a procedere con grazia in ogni momento in cui la vita porta qualcosa, se percepisci che, bene o male, sai come uscire con garbo e senza risentimenti muovendoti con grazia davanti a tutto. Procedendo in avanti, che si tratti di dolore o di piacere, di gioia o vita o morte; qualunque essa sia, muoviti in avanti con grazia.'