Registri Cosmici sulla Morte - lettura 6
8 OTTOBRE 2012
CHAPTER(4): SEGRETI SACRI SULLA NASCITA
"La morte alla presenza fisica del Maestro è un vantaggio che tutti dovrebbero chiedere, aspettare, pregare e implorare per questo"
La morte è la porta per diverse possibilità. La morte è la porta per l'happening, l'avvenimento; quando passato e futuro si sovrappongono la vita cade nell' illusione e dimentica la sua naturale esistenza originale. La morte è il momento in cui l'influenza del passato e l'influenza del futuro vengono completamente spostati fuori. La vita si trova ancora nella sua realtà esistenziale naturale. Nella morte, la vita può essere vissuta nella sua forma più pura. Ogni meditazione, ogni tecnica spirituale, ogni kriya aiutano a rompere solo pochi modelli di qualche Samskara (bio-memorie profonde), qualche engramma, ma la morte vi aiuta a rompere tutti gli schemi di tutti i possibili karma, tutti i possibili engrammi compresi Agamya-Prarabdha-Sanchita. (vari tipi di karma) La morte può essere una grande porta per sperimentare la vita esistenzialmente. La maggior parte degli esseri sperimenta la vita solo durante la morte. E' un peccato, hanno paura de picco dell'Esistenza della loro stessa vita. E' paradossale, gli esseri che si suppone siano entusiasti della vita hanno paura della vita che si esprime intensamente durante la morte. La morte è solo per le cose che possono morire in voi, ma voi siete immortali. Se siete preoccupati per la morte è perchè associate sempre voi stessi con oggetti che possono morire. Gli oggetti che possono morire non sono te, né una parte di te. Ti sono solo stati aggiunti.
Kalabhairava, quando usa questo corpo, sa molto chiaramente che sta usando questo corpo, questo cervello, questo sistema, per mettersi in relazione con l'universo, con gli esseri umani. Nel momento in cui finisce il lavoro di relazione, non si identifica, posside, associa, appropria, non si sente unito con questo corpo e cervello che usa. Quando non possiedete, appropriate, sentite tutt'uno con il corpo che si state portando, avrete corpo e cervello, non mente.
La mente è l'inquinamento creato quando tu maneggi il corpo e il cervello. Gli esseri che hanno solo corpo e cervello, non la mente sono esseri puri, non hanno paura della morte, perché capiscono che sono immortali. E' la mente che crea l'associazione, il possesso, la proprietà, e crea l'idea della morte.
Come per i registri Akashici, o entrate in profondità e realizzate che ogni momento la nascita e la morte sta accadendo, allora sarete liberi da nascita e morte, o andate al picco e realizzate che tutta la vita è un lungo tratto di vita pura. Non c'è morte o nascita che sia mai successa. Se vi rendete conto entrambi gli estremi o di un qualsiasi estremo sarete liberi dalla morte, sarete liberi dalla paura della
"La morte è solo per le cose in te che possono morire, ma tu sei immortale"
"La mente è l'inquinamento creato quando tu maneggi corpo e cervello "
morte, dall'incomprensione della morte.
DOMANDE E RISPOSTE
La prima domanda che abbiamo oggi è di Sri Nithyananda Paramashivam Ambananda da Tiruvannamalai. Egli chiede: 'Swamiji, ieri nel satsang delle letture dell' Akashic hai detto che nell'uccidere qualsiasi creatura la cui frequenza dell' essere e la vita è come quella degli esseri umani, incorre nel karma per omicidio. Potete per favore farci grazia di come si può decidere - l'uccisione di quali creature è considerato un omicidio nella legge cosmica? Ogni giorno nella nostra vita siamo costretti ad uccidere molte creature come le formiche, zanzare, ecc è possibile informarci di cosa possiamo fare in questo senso?'
Kala Bhairava: 'Tutto ciò che si muove non dovrebbe essere ucciso tra cui formiche, zanzare, serpenti; tutto ciò che si muove, non dovrebbe essere ucciso. Sarà equivalente all'omicidio.' La prossima domanda è di THE SUPREME PONTIFF OF HINDUISM BHAGAWAN SRI NITHYANANDA PARAMASHIVAM Poorani dal tempio di Los Angeles: 'Koti Koti pranam a Kala Bhairava! Va bene andare a cerimonie funebri per rendere omaggio ad amici o parenti?'
"Tutto ciò che si muove, non dovrebbe essere ucciso. Sarà equivalente a un omicidio"
"Vedere ancora e sempre più e più corpi morti, alla tua tua bio-memoria è ricordata la sua fine certa."
Kala Bhairava: 'Va bene. Vedendo sempre più e più corpi morti, alla tua bio-memoria viene ricordata la sua fine certa. Si risveglierà l'intelligenza di prendere le giuste decisioni mentre il corpo sta funzionando. Così vedere sempre più morti è buono per qualsiasi ricercatore. E' buono per ogni essere umano che vede sempre più morti. Nelle persone che vivono intorno ai luoghi di cremazione o necropoli, la loro intelligenza sulla vita risveglia automaticamente, cresce.'
Lei chiede anche: 'Quando una persona è liberata al momento della morte, dove va a risiedere l'anima - Akshardham nello Swaminarayan, Siddhashaila per i giainisti, o spazi diversi per i Maestri videhi?'
Kala Bhairava: 'Se l'anima è un essere illuminato diventa uno con il tutto. Ci sono alcuni esseri, anche dopo l'illuminazione, richiedono al Maestro di non avere un altro corpo e allo stesso modo non scomparire nel Cosmo. Chiedere di godere della forma del Maestro nell' essere intorno a lui si
"Le forme dei Maestri continuano a rimanere nella forma, divyashareera, finchè il loro ultimo discepolo si illumina"
chiama saameepya mukti. Quei jivas vivono in uno spazio attorno al Maestro.
Le forme dei Maestri continuano a rimanere nella forma, divyashareera, fino a che il suo ultimo discepolo si illumina. Per le promesse di quei Maestri, le decisioni di quei Maestri, continuano a risiedere in divyashareera, forma divina, così il discepolo che vuole gioire della forma, della presenza fisica, decide di restare intorno a lui attraverso la saameepya mukti. Un discepolo illuminato ha una scelta tra saameepya Mukti e saayujya Mukti. Saayujya significa diventare tutt'uno con la sua esistenza senza forma. Saameepya mukti significa gioire con la forma l'esistenza della sua forma. Ogni Maesrto ha il proprio Videha loka, lo spazio nell'universo dove la sua forma continua a risiedere finchè il suo ultimo discepolo raggiunge saayujya. Fino a quel periodo i discepoli che vogliono restare intorno a lui in saameepya risiedono in saameepya e godono della sua presenza e Leela (divino gioco), poi scompaiono in saayujya; raggiungono saayujya.'
La domanda successiva è di Sri Atmamaneeshananda: 'Signore Mahadeva pranams. Nei precedenti satsang hai insegnato che le persone che vivono in Kashi devono fare ajapajapa e stabilire
"Swarna Kashi è la prima civiltà umana fondata direttamente da me"
l'attenzione presso l'ajna chakra. Altrimenti saranno spinti fuori dal confine di Kashi da Kalabhairava nel momento della loro dipartita. Per favore dicci la tecnica per mantenere continuamente la consapevolezza nell'ajna chakra.'
Kala Bhairava: 'Visualizza costantemente la lampada conservata nello spazio senza vento al posto del vostro terzo occhio tra le sopracciglia. Questa tecnica è abbastanza per sperimentare a liberazione a Varanasi.'
Egli chiede inoltre: 'Qual è il confine di Kashi, ciò che è considerato Kashi e continuamente amministrato da Kala Bhairava?'
Kala Bhairava: 'Il Nandi, che è fuori dal tempio di Vishwanatha, vicino al Gnanavapi, è l'unica divinità che è lì immobile a partire dal momento della sua installazione. Così la faccia di Nandi a 12 piedi di distanza, era il luogo originale di Vishwanatha che è stato installato da me Mahadeva. Così da quel punto per 3 miglia circostanti, è il Swarna Kashi, il Kashi d'oro, e 3 yojana che significa le 30 miglia circostanti, è il confine di Varanasi. Ma l'altro lato del Ganga non comprende Varanasi nel confine, nel confine di Kashi. Solo un lato del Gange del raggio di 30 miglia è il confine di Varanasi.
Ma il raggio di 3 miglia è chiamato Swarna Kashi, la comunità di esseri umani stabiliti da Mahadeva, me, direttamente.
Questa è la prima civiltà umana fondata direttamente da me e io stesso usavo andare in giro vigilando sulla sicurezza di quel luogo, proteggendolo da tutte le forze demoniache. La mia forma di girare e fare il lavoro di sicurezza è Kala Bhairava. Kala Bhairava non è altro che la mia forma in abito diverso. Ancora oggi queste 3 miglia sono direttamente amministrate da me Kala Bhairava.'
La domanda successiva è da Saipriya Gowrishankar da Powell Ohio: 'Nithyananda Swami, c'è qualcosa chiamato pitruloka?'
Kala Bhairava: 'No, non c'è nulla di simile chiamato pitruloka. Tutti i pitrus nel momento in cui muoiono vengono dispersi in luoghi diversi secondo il loro karma. Non c'è un luogo specifico, tranne che nelle tue diverse bio-memorie del tuo pitrus che porti nel corpo.'
La prossima domanda è da Sri Nithya Ambananda: 'O Mahadeva, hai detto che se un uomo che
"Non c'è un luogo specifico 'pitruloka' tranne che nelle tue diverse bio-memorie del tuo pitrus che porti nel corpo"
"Swarna Kashi è la prima civiltà umana fondata direttamente da me"
doveva vivere fino a 80 anni viene ucciso a 40, deve vivere senza corpo per il resto dei 40 anni. La prima domanda è, se doveva vivere fino a 80 anni, che cosa lo ha fatto assassinare in giovane età? ' Kala Bhairava: 'La vita è una grande possibilità, con molta libertà. Solo le decisioni fondamentali sono predestinate e guidate. Ogni centimetro non è predestinato. Gli esseri umani giocano con molta libertà. Così, quando hanno la libertà commettono molti errori che vanno contro il loro destino e stile di vita definito. Anche le decisioni che sono definite possono essere modificate dal libero arbitrio e dalla carta bianca data agli esseri umani.'
'La seconda domanda: 'Il numero rimanente di anni che un uomo deve vivere senza il corpo, è lo stesso periodo di tempo calcolato ome si calcola quando è vivo, o è secondo i suoi pensieri al secondo (TPS)?'
Kala Bhairava: 'Il tempo è calcolato in ordine cronologico. Viene utilizzato lo stesso flusso di tempo di quando era vivo.'
La prossima domanda è di un ashramita: 'Hai detto che il sonno è anche una forma di morte. Molti
di noi cadono addormentati tante volte in un giorno. Tutti questi sono considerati come molti morti o solo il sonno nella notte è considerato come la morte?' Kala Bhairava: 'Ogni sonno è la morte.'
La domanda successiva è da Magalee dal centro satsang di Tillai*: 'Caro Kalabhairava, perché certi corpi non si decompongono dopo la morte, come Padre Pio o alcuni sacerdoti buddisti. Sembra che il corpo di Padre Pio, morto nel 1968, emetta il profumo di fiori e spezie. A volte addirittura sembra che stia ancora sanguinando. Ce lo puoi spiegare? '*
Kala Bhairava: 'Il corpo può essere elaborato dal pensiero giusto, dal credo, dal cibo, in modo che ciascuno possa sparire completamente nel nulla quando lo si lascia o può rimanere in eterno senza essere decomposto o può iniziare a odorare immediatamente in base al modo in cui hai trattato il corpo mentre eri al suo interno. Si continua a trasportare e irradiare diverse qualità anche dopo aver lasciato il corpo. Si tratta di una semplice scienza.
È possibile mantenere continuamente il funzionamento del corpo sempre, anche dopo aver lasciato
"Ogni sonno è una morte"
il corpo. Questa scienza è nota ai Siddha che l'hanno registrata. È ancora disponibile.'