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SOLUZIONI GARANTITE BY THE SUPREME PONTIFF OF HINDUISM BHAGAWAN SRI NITHYANANDA PARAMASHIVAM

Imaging Brain Activity

Come funziona l'attività cerebrale

La nostra prima indagine sul cervello di Swami fu ottenuta con l'aiuto di un Positron Emission Tomography (PET). Diversamente dalle tecniche diagnostiche tradizionali che riproducono immagini della struttura e dell'anatomia del corpo, come i raggi X, la TAC o la RMN, il PET riproduce immagini della funzione cerebrale in base all'attività metabolica delle cellule. Una sostanza analoga al glucosio è attaccata a un PET radioattivo. Il PET scannerizza poi le immagini delle aree metabolicamente attive del cervello in determinati momenti.

Nel caso di Swami, la sostanza avrebbe identificato aree molto attive del cervello in stato di allerta e di consapevolezza, durante le fasi iniziali della meditazione e in meditazione profonda.

I risultai dell'indagine con il PET erano stupefacenti. Tanto per cominciare, l'attività dei lobi frontali del cervello di Swami era notevolmente aumentata, anche nelle fasi iniziali della meditazione. Il livello di attività era molto più elevata di quanto lo sarebbe stata nel cervello di una persona normale in analoghe condizioni. I lobi frontali sono associati alle funzioni delll'intelligenza, dell'attenzione,della saggezza e del giudizio.

Quando abbiamo chiesto a Swami di entrare in stato di meditazione profonda, sono emersi altri due risultati notevoli.

Per prima cosa, l'attività dell'emisfero principale del cervello di Swami fu sospesa per oltre il 90%. Era come se il cervello di Swami avesse chiuso e fosse andato in vacanza. Era tranquillo e immobile, completamente a riposo… e Swami lo aveva fatto diventare così con il suo volere.

Il secondo fatto notevole della meditazione profonda di Swami era che la porzione inferiore dell'area fontale mediana si illuminava in modo molto significativo. Questa area corrisponde approssimativamente a quella che è considerata la sede del mistico 'Terzo Occhio'.

Quando più tardi abbiamo chiesto a Swami cosa facesse mentre l'area frontale mediale si illuminava, rispose che stava aprendo il suo Terzo Occhio.

Associato sia alla conoscenza cosmica che a quella interiore, sede della chiarezza e della pace, il Terzo occhio è considerato da molti dimora dello spirito. Forse stavamo scorgendo un'indicazione che la meditazione profonda è in grado di aprire un'area del cervello responsabile della comunicazione con il divino, attraverso l'osservazione profonda del mistero del Sé e della creazione. Io credo che il PET abbia rivelato quello che chiamo il 'punto D' nel cervello. Sia che 'D' stia per Delizia, Divino o Dopamina (sostanza chimica attraverso la quale il corpo sperimenta piacere) le indicazioni iniziali mostrano che la meditazione riesce a stimolare questo punto nel cervello.

Measuring Brainwaves

Misurazione dell onde cerebrali

Il secondo procedimento che abbiamo seguito per studiare il cervello di Swami è noto come Elettroencefalogramma Quantitativo, ovvero QEEG. QEEG misura i modelli elettrici nel cervello, comunemente noti come onde cerebrali.

Ci sono Quattro lunghezze di banda per le onde cerebrali, ognuna con diversa velocità, e ognuna associata a un diverso stato mentale. Per esempio le onde beta, piccole e veloci, sono collegate a uno stato mentale vigile, di allerta. Le onde Theta rappresentano uno stato di consapevolezza rasente al sonno, stato in cui è presente una sensazione di calma, serenità e assenza di pensiero attivo.

Nell'arco della giornata, la maggior parte della gente sperimenta tutti e quattro i tipi di onde cerebrali. La progressione da una banda all'altra, tuttavia, non è facilmente sotto controllo personale.

From Swami's QEEG, though, we can see that he has complete control over his brainwaves. When in deep meditation, his brain smoothly shifted from one state to another, like a talented pianist playing the scales. There was no hesitation and no retreating, just continuous, fluid shifts from one type of brainwave to the next. Because the QEEG represents the five brainwave bandwidths as colors, it was as if we were watching Swami float from color to color within a rainbow!

Nel caso del QEEG di Swami invece, possiamo vedere che lui ha totale controllo sulle sue onde cerebrali. Quando è in meditazione profonda, il suo cervello dolcemente passa da uno stato all'altro, come quando un pianista esperto suona le scale. Non c'è esitazione, né interruzione, solo un continuo passaggio fluido da un tipo di onda a un altro. Poiché le cinque lunghezze d'onda sono rappresentate nel QEEG come colori, è come se il passaggio in Swami da un colore all'altro, avvenga all'interno di un arcobaleno.