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SOLUZIONI GARANTITE BY THE SUPREME PONTIFF OF HINDUISM BHAGAWAN SRI NITHYANANDA PARAMASHIVAM

(Risata!)

Nei cosiddetti circoli d'elit si ride, ma in modo molto circostanziato ed educato. Se c'è condizionamento, non c'è risata, non la risata meditativa di cui stiamo parlando. E' semplicemente espressione della presenza dell'ego e basta.

Se analizzi perché si ride quando si sente una barzelletta, capirai. Si comincia col raccontare una serie di asserzioni connesse dalla logica. In relazione alla logica che si è creata, si pronuncia la battuta pungente e la logica viene capovolta! Nel momento in cui la logica è rovesciata, anche il processo razionale e la mente subiscono un sussulto e ci si trova in uno stato di non-mente ovvero satori. Sei Buddha!

Quando sei nella non-mente, sei nel presente. Quando ridi, sei nel presente perché mentre ridi non ci possono essere pensieri. Quando sei senza pensieri, sei nel presente. Quando sei con i pensieri, o sei nel passato, o sei nel futuro.

La risata è totale e ha semplicemente il potere di guarire e di trasformare. E' la miglior medicina per il genere umano, quella più a portata di mano.

Vi dico: la vita è così preziosa che non vale la pena di avere momenti di noia, letargici. Grazie alla risata infondi nella vita Energia ed estasi. Decidi semplicemente di gioire continuamente, qualsiasi sia il lavoro che fai. Sii autentico, non serio.

Ridendo irradi Energia attorno a te. E questo è contagioso: emani una gioia terapeutica. Per lo stesso motivo, quando uno è di cattivo umore lo emana e c'è una grande probabilità che chi gli sta attorno ne sia influenzato. Raccomando sempre ai medici di fare una meditazione purificatrice, perché sono continuamente a contatto con pazienti che si recano da loro con molti pensieri negativi e malattie…

Sì…

Swamiji, ma occorre un motivo per ridere. Come si può decidere semplicemente di essere ilari quando non c' è un motivo ?

Si pensa sempre che ci debba essere un comico o una barzelletta per farci ridere. Quando cominciamo a vivere nel momento presente, l'esistenza sarà piacevole e leggera. L' inspirazione e l'espirazione, il processo del pane che si trasforma in sangue nel corpo, la sincronicità negli eventi dell'Esistenza, tutto ci sembrerà bello. Sentirai così tanta beatitudine e sarai sempre sorridente e gioioso. Tutto il tuo Essere emanerà allegria.

Va bene ridere per una barzelletta, ma quando sei in armonia con l'Esistenza, semplicemente godi del grande spettacolo cosmico che si manifesta e ridi di tutto. Allora non ci sarà più spazio per la serietà, non ci sarà spazio per l'ego. Non sarai più rigido. Sarai permeabile e riderai soltanto. Avrai acquisito una comprensione profonda del gioco esistenziale e riderai.

Sarai in grado di vedere che siamo tutti soltanto attori, ma siamo diventati così seri con la nostra parte! E riderai di questo. Riderai per come ognuno inganna l'altro mentre fa questo gioco. Riderai al pensiero che tu stai facendo un gioco. Quando riuscirai a ridere, sarai diventato osservatore e quando sei osservatore, sei separato dall' "io" e dal "mio", dall'ego.

Una storiella:

Una volta fu indetta una conferenza di monaci buddisti sul significato della vera spiritualità.

Ogni monaco saliva sul palco e faceva lunghi discorsi. Alla fine, arrivò il turno di un monaco Zen.

Salì sul palco e semplicemente cominciò a ridere! Rideva e rideva… dal profondo del suo Essere.

La risata gli veniva dalla pancia. Cominciò a sussultare dalle risate, senza controllo. E la sua risata era così contagiosa che presto tutti i presenti nella stanza cominciarono a ridere, senza neanche sapere il perché!

Senza che i monaci se ne accorgessero, la risata produsse un'ondata di energia positiva. I monaci raggiunsero un livello molto elevato. Il processo razionale era stato sconvolto e il loro Essere era pieno di estasi.

Alla fine il monaco Zen parlò: "Questa è vera spiritualità."

La risata è la più alta qualità spirituale. Può portare all'Illuminazione! La risata è una grande energia guaritrice. Se ridi della tua malattia, avrai salute. La risata è un bel modo di essere in contatto con l'Energia dell'Esistenza, che è pura Energia guaritrice.

Nei programmi di meditazione, includiamo sempre la risata e la danza. Sono il modo più semplice di diventare un Buddha! La danza può farti diventare semplice e leggero. Anche la danza, come la risata, è una meditazione facile e piacevole. Quando riesci a danzare senza preoccupazione, diventi la danza stessa. Allora da te emanerà energia.

Puoi danzare senza preoccupazione solo se sei libero da tutte le tue pseudo-identità. Finché pensi di essere qualcuno, non puoi danzare con gioia. La danza è un'espressione esteriore della gioia interna. E non sto parlando della danza programmata, dove conosci il passo che viene dopo. Sto parlando di lasciare andare le tue cosiddette identità, sentire l' unità con l'Esistenza e danzare con questa gioia.

Gli insicuri sono egoisti. Sono così preoccupati di quello che gli altri possono dire della loro danza, che se ne stanno seduti in silenzio. Ancora una volta, proteggono l'ego e così si lasciano sfuggire del tutto la gioia della vita.

Almeno ogni tanto, a casa tua, metti della musica e danza. Decidi semplicemente di lasciarti andare. Può diventare una meditazione intensa che porta al di là della mente e trasforma, come non riescono a fare le parole. Sii naturale. Sii originale. Chi fa commenti sulla tua danza, si lascia solo sfuggire la gioia di danzare. Non preoccuparti di loro. Dissolviti e diventa la danza stessa. La risata e la danza sono le tecniche più semplici per liberarsi dell'ego e fondersi con l'Esistenza.

Sì…

Swamiji, quando sappiamo che il nostro ego non c' è più?

In poche parole, quando non percepisci più te stesso come entità separata, l'ego si è dissolto. Quando diventi illuminato, il tuo ego è maturato ed è andato a pezzi. Quando l' ego cade, le barriere che hai posto prima spariscono e l'Esistenza fluisce libera attraverso di te.

Che tu lo sappia o no, che tu lo accetta o no, l'Esistenza cerca di fluire attraverso di te in ogni momento, ma sei così pieno di ego che sei incapace di riceverla. A causa dell'ego, perdi i miracoli dell'Esistenza. Incapace di connetterti all'Esistenza, continui a vivere nell' ego, nell'ignoranza e nell'infelicità.

Sei così pieno di ego da vivere lontano dal tuo stesso Essere. C'è così tanto materiale accumulato dentro di te, dal quale hai bisogno di liberarti, un materiale accumulato nel corso di molte vite, non solo di questa. Non c'è spazio neanche per te dentro te stesso! Per questo motivo agisci sempre dalla periferia, anziché dal tuo Essere interiore.

Quando l'ego si dissolve, cessi di esistere e ti fondi semplicemente con l'Esistenza! Questo è lo stato dei Maestri Illuminati. Spesso dico alla gente: "Distruggi quello che non sei." La gente mi guarda stupita. Con questo intendo dire che tu sei il tuo Essere interiore. Quell' Essere è ora contaminato da tutto quello che non è, dalle varie forme attive e passive di ego. Questo è quello che devi distruggere ed è quello che intendo quando dico: " Distruggi quello che non sei e sarai arrivato!"

Sei parte dell'Esistenza e tutto quello che ti fa pensare che non è vero, è ego. Tutto qui. E' così: un pesce, che gli piaccia o no, che lo accetti o no, che ci creda o no, è parte del mare. Ha due scelte. O vive felice nel mare o lotta contro il mare e tuttavia continua a viverci dentro, rendendo infelice la sua vita.

Se fluisci con l'Esistenza, godrai di ogni momento della tua vita. Sarai aperto, sensibile, creativo e fluido.

Una storiella.

Un insegnate portò i suoi studenti a un picnic.

Giocavano, mangiavano e si divertivano.

All'improvviso, l'insegnante richiamò l'attenzione su un bel arcobaleno che si era formato nel cielo.

I ragazzi guardarono in alto con stupore.

L'insegnante li guardò e disse: " Bene e adesso facciamo un applauso all'artista che c'è dietro!"

Gli studenti per un momento rimasero confusi, ma presto capirono e fecero un bel applauso!

Bisogna insegnare ai bambini ad apprezzare la bellezza esistenziale che ci circonda. Altrimenti perderanno molto presto il contatto con l'Esistenza e diventeranno egoisti. Non dobbiamo lasciarli diventare freddi ed egoisti. Dovrebbero essere cresciuti in modo da diventare aperti e sensibili.

Quando riesci ad apprezzare l'Esistenza, ti sei avvicinato ad essa. Tutta l'Esistenza è creatività. La persona creativa è più vicina al cuore che alla mente. Quando creiamo, siamo vicini a Dio. Dio è creatore, creato e creazione. Quando creiamo, esprimiamo il nostro Essere, la qualità dell'Esistenza. Quando creiamo, mostriamo amore e apprezzamento verso l'Esistenza. Aggiungiamo ancora un po' più di bellezza all' Esistenza.

Quando sei pieno di stupore per l'Esistenza, puoi creare. Al contrario, quando sei pieno di ego, non puoi creare. E anche se crei, la tua creazione sarà senza vita. Sarà come una rosa di plastica, che sembra perfetta, ma le manca il profumo e la vita. Quando un artista crea dall'amore, riesce a infondere alla sua creazione una qualità speciale. Se crea dall' ego, la creazione non ha vita.

Quando non sei in sintonia con l'Esistenza, perdi l'aroma dell'Esistenza. E' come se tu ti chiudessi il naso con dita puzzolenti, mentre sei circondato dal profumo. Questo è l'ego. Quando percepisci il profumo dell'Esistenza, cominci a sentire anche la sua sincronicità.

Allora sei in risonanza con tutta l'Esistenza. Sei in grado di vedere che ogni singola foglia, ogni singolo ramoscello sono una manifestazione dell'Esistenza o di Dio. Quando sei in questo stato, qualsiasi cosa tu cerchi, la trovi, perché sei in armonia con l'Esistenza. La vita allora diventa un miracolo! Questo è quello che chiamiamo sincronia dell'Esistenza.

Cerca di capire una cosa: quando vibri con l'Esistenza, non cerchi con avidità. Semplicemente l'Esistenza continuerà ad elargirti quello di cui hai bisogno, in ogni momento, anche prima che tu lo chieda. Questo è quello che intendo quando dico: "Troverai tutto quello che cerchi!"

Il problema è che ci siamo allontanati così tanto dall'Esistenza, dalla sorgente che sta in profondità dentro noi. Perciò abbiamo bisogno di continui promemoria. Puoi cominciare a liberarti dell'ego ammirando e apprezzando come prima cosa la bellezza che ti circonda. Di per sé questo farà sì che il seme della trasformazione sia piantato dentro di te. Ti farà capire che esiste una Forza Vitale che governa l'Universo che è molto più potente del tuo ego.

Più ti abbandoni all'Esistenza, più privo di ego diventi. Più privo di ego diventi, più ti perdi nell'Esistenza.

Sì…

Swamiji, anche se a livello intellettuale sappiamo che dobbiamo abbandonare l'ego, non ci riusciamo. Perché?

Vedete, l'uomo non vuole mai lasciarsi andare alla totalità. Vuole sempre restare attaccato a qualcosa e quel qualcosa è l'ego. L'ego è il tuo punto di forza. L'hai difeso così bene in tutti questi anni. E' la base della tua esistenza vera e propria.

Non sai che esiste un mondo al di là dell'ego, molto più delizioso di quello che stai vivendo ora. L'ego per te è un elemento di sostegno nella vita. Ma la semplice Verità è che lo devi lasciar andare!

E' così: immagina che si pianti un seme. Il seme si deve rompere perché l'albero possa nascere, non è vero? Se il seme pensa di aspettare a rompersi che l'albero cresca, il processo sarà possibile? No! Allo stesso modo, l'ego deve rompersi perché l'individuo possa fiorire. Più difendiamo l'ego, più rimandiamo la nostra fioritura. E' tutto.

Finché l'uomo non incontra il Maestro, può darsi che non sappia nemmeno dove sono i suoi blocchi, dove l'ego sta fra i piedi. Ma una volta che ha incontrato il Maestro, ha trovato la chiave! Sta a lui usarla. L'unico scopo del Maestro è distruggere l'ego di ognuno dei suoi discepoli.

Le parole e le azioni di un Maestro possono sembrare brusche e inopportune, viste da fuori. Ma sono piene di Verità. Sono impregnate di una sola intenzione: distruggere l' ego. Un vero Maestro si origina dalla pura compassione per il genere umano. Non ha nessun interesse per qualcuno o per qualcosa. E' al di là dell'infido oceano del desiderio. E' qui semplicemente per portare gli altri nello stato in cui è Lui, lo stato di eterna beatitudine, lo stato in cui esiste solo Consapevolezza senza 'io'.

Nella narrazione di Chandi, una raccolta in Sanskrito di 700 versi su Devi, l'Energia femminile, si narra di come Chandi Devi ha ucciso vari demoni. Non è che ha ucciso esseri umani veri e propri. Se avesse ucciso realmente esseri umani, sarebbe finita in galera e non l'avremmo onorata con questa raccolta di versi! Sarebbe stata perseguita per atti criminali!

I demoni rappresentano simbolicamente i vari aspetti del male, ovvero l'ego nell'essere umano ed è questo ego ad essere debellato da Devi che così libera l'uomo da tutte queste forme di male. Una è un demone dalla testa di bufalo! Questo per farci capire che c'è chi ha la pelle così dura, che al di là di quante volte il Maestro cerchi di renderlo consapevole del sentiero, continua a restare attaccato al suo! Non è aperto e sensibile alla chiamata del Maestro.

Vedete, la discussione con il Maestro è la più grande punizione che vi potete dare. Onestamente vi dico, nessuno può farvi un danno maggiore. Discutere con il Maestro vi fa male. Il Maestro sa come far fiorire ognuno di voi a suo modo e il minimo che possiate fare è aprirvi a Lui con fede e coraggio.

Sì…

Swamiji, anche se so che Tu sei il mio Maestro, in Tua Presenza mi sento insicuro e in soggezione..…

(Swamiji ride) Solo per il fatto che sei venuto fuori con questa affermazione, significa che vuoi superare questo stato. Hai deciso di fare il salto.

Ti spiego: il tuo Essere mi ha identificato con chiarezza, ma la tua mente sta combattendo. Se il tuo Essere non mi avesse identificato, non continueresti a tornare da me. Il fatto di venire qui ti sta creando diversi problemi in famiglia, non è vero? La cosa più semplice per te sarebbe restartene a casa a fare il tuo dovere. Questo renderebbe i tuoi felici, non è così?

Perché vieni continuamente all'ashram a incontrarmi? Perché continui ad affrontare le discussioni con la tua famiglia per venire qui da me ? Non è più facile starsene a casa e fare felici gli altri? Il motivo è che l'attrazione che senti è a livello dell'Essere. E una volta che mi hai riconosciuto, non ti permetterà di tornare indietro. Puoi provare quanto ti pare, non riuscirai a scappare!

Il tuo Essere mi conosce. Ma sembra che l'ostacolo sia la mente. Ricorda: segui sempre il cuore. E' esattamente quello che devi fare quando sei qui. Se segui il cuore mi raggiungerai. Se segui la mente continuerai a perdermi.

Hai tanta paura di perderti in me. Il problema è questo. Il tuo ego si sente minacciato. Ti senti incerto sulla tua vera identità. Senti che la tua identità si dissolve. Cominci a chiederti dove vai a finire senza un'identità tua. Il tuo ego è si trova ad affrontare una grave crisi.

E quando ciò accade, come in qualsiasi altra situazione della vita, l'ego esige immediatamente nutrimento e tu non sei in grado di accontentarlo. Allora inizi a dubitare di me! Inizi a trovare ragionamenti che in qualsiasi modo possano sostenere le tue intuizioni. Inizi a cercare di risolvere quello che è totale e come tale non può essere risolto. La tua mente oscilla come la proboscide di un elefante tra l'amore intenso che provi per me da una parte, e il forte dubbio su questo amore, dall'altra.

Ricorda, l'amore viene dal cuore, mentre la paura viene dalla mente. Segui sempre, sempre il cuore. L'amore è naturale. La paura è sociale. La paura e il dubbio sono in stretta relazione. Sono semplici condizionamenti che hai dentro.

Cerca di capire chiaramente: non c'è nulla di sbagliato nel dubbio. Il dubbio è la torcia per l'illuminazione. Per la mente è molto difficile stare senza dubbi. Ma i dubbi alla fine si devono trasformare in fiducia. Solo così cresci. Man mano che vai dentro di te, accadrà… Sì…?